PUBBLICITA

Superlega, Reichart assicura: «Porteremo i migliori club d’Europa a bordo»

PUBBLICITA

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Gelo tra Cigarini e Motta: critica inaspettata infiamma i tifosi Lazio!

C'è qualcosa nell'aria quando si parla della Lazio e...

Lazio, bufera su Lucchini: “Il futuro CT? Nostalgia di leggende come Nesta!”

Italia-Lazio: lo spettacolo deve ricominciare! I tifosi biancocelesti vivono...
PUBBLICITA

Bernd Reichart, CEO di A22, ha rilasciato delle dichiarazioni riguardo al progetto della Superlega durante un’intervista a Cadena Cope.

Reichart ha espresso la sua visione critica sul calcio moderno, definendolo privo di amore e lealtà a causa del monopolio che dura da 70 anni. Ha dichiarato di essere sicuro di convincere i migliori club d’Europa a partecipare alla Superlega, nonostante la Uefa possa esercitare pressioni su di loro. Ha sottolineato che l’obiettivo è unire, non dividere, offrendo il miglior calcio del mondo in modo completamente gratuito e finanziato principalmente dalla pubblicità.

Il CEO ha ribadito che l’investimento nella Superlega non proviene dai sauditi, ma da investitori provenienti da Europa e Stati Uniti. Ha garantito che l’accesso alla Superlega sarà sempre gratuito, con la possibilità di un abbonamento premium per i tifosi più appassionati. Reichart ha anche evidenziato le critiche riguardo ai premi per l’accesso alla Champions League, definendoli avvelenati, e ha sottolineato la necessità che i club gestiscano le proprie competizioni in maniera più autonoma.

Infine, Reichart ha criticato l’Eca e la Uefa, definendole entità simili e accusandole di mancanza di libertà e di controllo monopolistico. Ha sottolineato che la Superlega offrirebbe una soluzione migliore per i club, permettendo loro di gestire le proprie competizioni in maniera più autonoma.

Fonte