Ronaldo jr risponde ad avversario con gesto stile CR7: l’ha nel sangue

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Furia Lazio: Nuno e Noslin brillano, ma il flop di Motta fa discutere!

Cremona, ore 18:30 allo Stadio Zini. La Lazio scende...

Caos Lazio: Gol di Isaksen, rabbia biancoceleste contro il VAR!

È un'ora di fuoco allo stadio "Zini"! La Lazio...
PUBBLICITA

Cristiano Ronaldo Junior, il tredicenne figlio del celebre campione di calcio, sembra aver ereditato il talento e la personalità dal padre. Le sue movenze in campo, l’aggressività con cui si lancia sul pallone e le sue reazioni nel rapporto con gli avversari riflettono in modo impressionante quelle del celebre CR7.

Junior non ignora il peso del suo cognome e l’attenzione particolare dei suoi avversari su di lui, ma sa anche che il primo a essere “preso di mira” è proprio lui. Lui, il “figlio di”, si trova a dover dimostrare che non è lì solo perché è figlio di Ronaldo, ma perché merita di esserci. Questo si può vedere nei video che mostrano quanto il “ragazzo” abbia tratti del carattere simili a quelli del padre. Durante una partita di calcio giovanile con l’Al-Nassr, un avversario si avvicina a lui e cerca di provocarlo. La sua reazione è di puro distacco, mostrando indifferenza. Non è arroganza, ma consapevolezza che l’ombra di suo padre è qualcosa da cui difendersi.

Un altro episodio simile è avvenuto durante una partita contro l’Al-Shabab. Ronaldo Junior reagisce con freddezza e tensione alle provocazioni dell’avversario, tentando di neutralizzarlo fin da subito. Il giovane calciatore si mostra freddo e distante, probabilmente seguendo gli insegnamenti del padre.

Ronaldo Junior sfrutta un braccio per tenere a distanza l’avversario, senza degnarlo di uno sguardo, per poi allontanarlo con un gesto di fastidio. Da ciò si può intuire l’acredine dello scambio verbale e come il giovane abbia messo in pratica i consigli e l’esempio del padre, imitando anche la sua posa con le mani sui fianchi. Cresciuto tra Real Madrid, Manchester United e Juventus, il peso dell’ombra del padre e del numero 7 che porta sulle spalle sono stimoli e zavorre psicologiche. Tuttavia, lui dimostra carattere anche in queste circostanze, reagendo con freddezza.

Fonte