“Sono romanista e facevo le scritte contro i laziali”

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Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

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Il noto compositore Oscar, Nicola Piovani, rivelato come un fervente tifoso romanista, presto onorerà Roma con lo spettacolo ‘Semo o nun semo’. Recentemente, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport, durante la quale ha discusso le origini della sua passione per i colori giallorossi e condiviso alcuni aneddoti dalla sua infanzia.

Racconta di quando era molto giovane, aveva circa sei o sette anni, e ricorda di sentire le persone avvertirlo della presenza dei tifosi laziali in via Tunisi. Per lui, erano figure mitiche dell ‘”impero del male”. Fin da piccolo, si unì ai ragazzini più grandi nelle loro “missioni pericolose”, che includevano adornare i muri di via Tunisi con graffiti a favore della Roma e contro la Lazio. Questa è una rappresentazione unica della vita del 1946, che è spesso riservata e composta.

Tuttavia, come molte persone, si trasforma durante le partite. Le esperienze vissute da bambino si sono radicate in lui e lo hanno segnato. Oggi, durante le partite, può ritrovarsi a esultare e a urlare, sia che si trovi in auto o allo stadio, “come una belva”. Una volta terminato il match, però, ritorna alla sua tranquillità quotidiana e al suo pensiero analitico.

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