Licenziamento di De Rossi, Sabatini Critico: «Non si può fare, sono deluso»

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Il mondo del calcio italiano è recentemente stato scosso dalla notizia dell’esonero di Daniele De Rossi dalla Roma. La decisione ha suscitato reazioni diverse, ma una delle più critiche è stata quella di Walter Sabatini, che non ha mancato di esprimere il suo disappunto sui social media.

Critiche alla Dirigenza

Walter Sabatini ha utilizzato il proprio profilo Instagram per manifestare tutta la sua amarezza riguardo al licenziamento di De Rossi. Secondo Sabatini, il calcio è “un gioco stupido per persone intelligenti”; tuttavia, oggi sembra prevalere solo il primo aspetto, quello della stupidità. L’ex direttore sportivo ha sottolineato che è inutile aspettarsi che venga riconosciuto il miglioramento di una squadra sperimentale. Inoltre, ha criticato la mancanza di cultura calcistica e generale nella dirigenza attuale, suggerendo la necessità di acquisire figure di alto profilo come Boban e Maldini. Quest’ultimi, insieme a Massara, hanno contribuito alla rifondazione del Milan, portando la squadra a vincere lo scudetto in un periodo relativamente breve.

Delirio di Onnipotenza

Sabatini è stato molto chiaro nel condannare l’esonero di De Rossi, definendolo inaccettabile. Ha accusato qualcuno all’interno della dirigenza di vivere in un “delirio di onnipotenza”. Secondo lui, la scelta di licenziare De Rossi è un grave errore e dimostra una certa arroganza da parte di chi gestisce le decisioni alla Roma.

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