Italia, Spalletti spiega l’esclusione di Zaccagni

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Luciano Spalletti, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, ha tenuto la sua prima conferenza stampa ufficiale dopo il disastroso europeo in Germanua, svelando alcuni dettagli sulle sue prime scelte. Tra i temi più caldi, quello relativo ai possibili convocati e, in particolare, al ruolo di Federico Chiesa e Mattia Zaccagni, grande escluso che ha fatto imbestialire i tifosi della Lazio.

Chiesa e Zaccagni, un’opportunità da seconda punta

Il CT sulla mancata convocazione ha detto : “Porte aperte? Un po’ sì, un po’ no” , ha espresso un parere positivo sulla possibilità di vedere Chiesa e Zaccagni della Lazio agire da seconde punte nella sua Nazionale. “Chiesa nella Juventus di Allegri ha spesso giocato in quel ruolo e io lo vedo in quel ruolo”, ha dichiarato Spalletti . “Zaccagni ha fatto un gol da seconda punta”.

Spalletti e le caratteristiche richieste per il ruolo

Tuttavia, Spalletti ha sottolineato che per giocare da seconda punta sono necessarie alcune caratteristiche specifiche: “C’è bisogno che capisca determinate cose, ma secondo me lo può fare. Zaniolo con Gasperini fa la seconda punta ed è dentro il campo. Basta vedere che hanno piacere a stare dentro, non hanno il timore di sentire il fiato del difensore dietro il collo”.

Maldini e Pisilli, le sorprese

Spalletti ha poi parlato di due giovani talenti come Maldini e Pisilli, sottolineando l’importanza di dargli fiducia e spazio.