Tchaouna avverte dei cori durante Twente-Lazio, Baroni: “Abbiamo cercato di tranquillizzarlo”

Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

Lazio, tempesta Sarri: alla vigilia della finale scoppia la polemica!

La Lazio è una pentola in ebollizione e domani,...

Lazio, furia in Scozia: i tifosi dividono sul nuovo colpo da 15 milioni

La Lazio sta alzando il volume. A Formello si...
PUBBLICITA

Durante l’incontro di Europa League tra Twente e Lazio, l’allenatore Marco Baroni ha affrontato la delicata questione del nervosismo manifestato dal giocatore Loum Tchaouna. L’intervista trasmessa su Sky Sport ha rivelato alcuni dettagli su ciò che è accaduto nei momenti conclusivi della partita, con particolare attenzione ai motivi del disagio del giocatore.

Un’atmosfera tesa

Nel finale della partita, Loum Tchaouna ha mostrato segni di nervosismo, che secondo Baroni sono stati generati da cori spiacevoli provenienti dagli spalti. Il tecnico ha sottolineato: «Siamo sempre un po’ lì. Credo abbia percepito degli ululati», riferendosi alla possibilità che Tchaouna sia stato bersaglio di cori razzisti. Nonostante il momento non fosse il più adatto per discutere il tema, Baroni ha confermato la sgradevole situazione, raccontando il coinvolgimento della società per affrontare quanto accaduto.

La reazione della squadra

Con una squadra comprensibilmente toccata dall’incidente, Baroni ha spiegato che sia il direttore che il presidente del club si sono attivati per trovare una soluzione e supportare il giocatore. La prestazione della squadra è stata dedicata ai tifosi, alcuni dei quali hanno vissuto il disagio insieme ai giocatori.

Una decisione necessaria

Nel tentativo di gestire al meglio la salvezza mentale di Tchaouna, Baroni ha optato per una sostituzione non pianificata: «Il quarto uomo comunque ha capito che stavo cambiando Pedro ma ho preferito togliere Tchaouna perchè non c’erano le condizioni mentali per stare in campo». La scelta di preservare il benessere del giocatore ha dimostrato il sostegno della squadra nei confronti di Tchaouna, ricordando ancora una volta l’importanza di affrontare con determinazione ogni forma di discriminazione sul campo.

Fonte Verificata