Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

Lazio, il piano di Sarri contro l’Inter: un’arma segreta in arrivo?

La Lazio si prepara ad affrontare l'Inter con un'aria...

Sarri resta: la sorprendente scelta di Lotito in un momento critico per la Lazio

Due ore prima della finale di Coppa Italia, arriva...
PUBBLICITA

Lazio sconfitta dalla Fiorentina. Ancora il solito primo tempo regalato. L’editoriale




E’ appena terminata Lazio Fiorentina con la vittoria dei toscani per due a uno. Onore alla compagine allenata da mister Palladino che ritrova la vittoria dopo sei turni di campionato, infatti l’ultima vittoria prima di stasera risaliva all’otto dicembre contro il Cagliari.

Una gara bella, maschia e ricca di emozioni, con tanti spunti di riflessioni a partire dall’approccio della Lazio durante i primi diciassette minuti di gioco, proprio come il derby perso, dove la formazione di mister Baroni si è fatta imbucare con troppa facilità.

La scelta di lasciare Rovella in panchina al posto di Dele-Bashiru non ha convinto nessuno, a maggior ragione che i terzini titolari, erano Marusic e Pellegrini (fischiato) al posto di Nuno Tavares e Lazzari infortunati. Fra l’altro Marusic dimostra ancora una volta grandi limiti difensivi, mentre in fase offensiva è davvero un giocatore interessante, si guardi al goal del pareggio, al tiro parato da De Gea al 94′, oltre alla rete decisiva realizzata a Lecce.

Rinforzare la difesa con un pilastro della squadra era, secondo chi scrive, doveroso, anche perché poi il marcatore di ruolo mister Baroni ce lo aveva, ed era Hysaj che sicuramente avrebbe garantito maggior copertura contro le giocate di Kean, Gudmundsson e Beltran.

Ovvio che poi quando sei sotto di due reti, diventa tutto più difficile e anche l‘arbitraggio di Antonio Rapuano ha fatto la sua parte. Ora la classifica si fa più complicata, con i viola che accorciano le distanze portandosi a soli tre punti dai romani fermi a quota 36.