Ultime News

Lazio: Risalire dalla crisi con la Coppa Italia nel mirino

Un momento di difficoltà per la Lazio La Lazio sta...

La Lazio e il record di pareggi: il calciomercato di gennaio poteva cambiare la rotta

Un pareggio che pesa Il recente pareggio contro il Cagliari...

Torino Lazio: indisponibili, squalificati e diffidati nella 27esima giornata

Torino Lazio - La Lazio di Maurizio Sarri è...

La Lazio fa i conti con l’infermeria prima del Torino: la situazione infortunati

La Lazio continua la sua stagione maledetta. La squadra...
PUBBLICITA

Baroni Uomo Vero. Ci mette la faccia proteggendo la Lazio

La sconfitta è di quelle storiche, anzi epiche. Il risultato parla chiaro: oggi domenica 16 marzo 2025, gara valida per 29esima giornata di Serie A, allo stadio Renato Dall’Ara, Bologna 5 Lazio 0.

Una “sveglia” clamorosa, di quelle difficili da digerire. Altro che lasagne e tortellini, fettuccine al ragù e mortadella. Qui oggi abbiamo fatto il menù completo. Questa sconfitta fa male, anche perché non è la prima “imbarcata” di quest’anno. A dicembre 6 a 0 contro l’Inter in casa, oggi ne abbiamo presi altri cinque.

Per fortuna però, ed è doveroso sottolinearlo, la Lazio dopo ben sette anni raggiunge i quarti di Europa League. Un risultato che non capita tutti gli anni è in campionato, seppur in crisi di punti da ormai tre mesi è ancora lì, insieme al gruppo delle squadre che lottano per il piazzamento europeo, grazie a un girone di andata strepitoso, compreso quello più nobile della qualificazione alla prossima Champions League.

Baroni e il confronto con i tifosi a Bologna.

A fine partita i giocatori hanno avuto coraggio ad andare a salutare i tifosi arrivati a Bologna. Primo fra tutti Marusic, poi Provedel e alla spicciolata tutti gli altri compreso il mister che è andato sotto a dire una cosa del tipo “Mi prendo io la responsabilità di tutto“.

Un gesto nobile e anche normale per certi versi ma poi nemmeno così scontato. La gente laziale ha apprezzato e alla fine uniti più di prima per i nostri colori. Perché come recitava una vecchia coreografia “Solo i vili e i mediocri conoscono la sconfitta, noi siamo grandi e risorgeremo”.