Rummenigge: «La chiave è il salary cap, il tetto salariale. Ho parlato con il presidente della Fifa, Gianni Infantino»

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Rummenigge lancia un monito: il calcio moderno ha bisogno di soluzioni concrete. In un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, il presidente dell’Eca non usa mezzi termini nel definire quale potrebbe essere la svolta per il futuro del calcio: «La chiave è il salary cap, il tetto salariale. Ho parlato con il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ed è disposto ad aprire il discorso: anche […]».

Il salary cap come soluzione

Rummenigge evidenzia l’importanza di stabilire un tetto salariale come misura fondamentale per risolvere i problemi economici nel calcio moderno. Secondo lui, l’introduzione di tale misura permetterebbe di bilanciare le disparità finanziare tra i club e portare un maggior equilibrio nel mondo del pallone.

Il dialogo con la FIFA

A sostegno della sua tesi, Rummenigge rivela di aver discusso del tema con il presidente della Fifa, Gianni Infantino, sottolineando una crescente apertura al dialogo nella direzione di una possibile implementazione di questo sistema di controllo economico. La disponibilità di Infantino a esplorare la proposta rappresenta un segnale di interessamento da parte degli organi di governo del calcio mondiale.