Lazio, 1960-2025: La storia bussa di nuovo alla porta della Lazio

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Calciomercato Lazio, Fabiani ha in mente un nome per riavvicinarsi ai tifosi

Il calciomercato della Lazio sarà un argomento scottante per...

Arbitro Lazio Milan, i tifosi biancocelesti sono furiosi con la designazione: il motivo

Arbitro - La Lazio si prepara a una delle...
PUBBLICITA

Corsi e ricorsi storici, l’alternanza tra i pali della Lazio tra Provedel e Mandas ci riconduce a più di mezzo secolo fa. Anche allora un portiere meno giovane, il mitico Bob Lovati, poi braccio destro di Maestrelli nello scudetto del 74′, e lo sconosciuto Idilio Cei, acquistato alla modica somma di 500 mila lire, circa 250 euro di oggi.

Questi si contesero la titolarità della porta. Il vecchio Bob, con la sua correttezza aiutò Cei a farsi le ossa e a maturare a poco a poco. Subentrandogli soprattutto nelle infuocate gare di trasferta. A quel tempo, l’Olimpico si divise in pro – Cei e pro – Lovati, visto il buon rendimento di entrambi. Il tecnico Fulvio Bernardini, seppe garantire un’ottima gestione di entrambi i portieri, conducendo la Lazio del presidente Siliato ad una “tranquilla” salvezza.

Sono trascorsi 65 anni, ed eccoci ancora qui con il dualismo. Da lassù, il grande Bob, osserverà divertito. Sempre tifando la sua cara Lazio.