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Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Dal bilancio al campo: il mercato dei terzini e la Lazialità delle scelte

Tra cessioni come quella di Tchaouna e il nodo terzini (Lazzari e Pellegrini al centro di un possibile addio), la Lazio entra in una fase in cui il conto economico diventa linguaggio di rosa: sostenibilità, equilibrio e continuità tra presente e memoria.

Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Primavera: Gatto firma, e il futuro biancoceleste prende forma tra prima volta e continuità

Il tesseramento di Francesco Gatto, classe ’07, apre un passaggio importante per la Primavera: non solo un innesto di calciomercato, ma una promessa di continuità tra settori giovanili e identità biancoceleste.
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Calciomercato Lazio. La lista dei convocati. Una rosa da ottavo posto

Giorni difficili per la Lazio nonostante la prima parte della campagna abbonamenti chiusa ieri ha visto 20.000 tifosi laziali confermare il loro posto allo stadio.

Dando uno sguardo veloce alla lista dei convocati di mister Sarri, beh diciamo che la rosa non è un granché. Speriamo di sbagliarci ma, così a occhio e croce la rosa della Lazio è da settimo-ottavo posto.

La rosa della Lazio 2025-26

In porta Mandas e provedel sono portieri dignitosi con il greco che vista la sua età promette bene. La difesa è il vero tendine d’Achille della squadra: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli e Tavares.ì, elencati rigorosamente in ordine alfabetico non offrono garanzie necessarie, almeno considerando la scorso anno.

Di fatto l’unico terzino di ruolo è Luca Pellegrini, in competizioni con il sempre infortunato Nuno Taveres, con la speranza che quest’anno possa trovare maggior continuità. La nota dolente sono i centrali che, tolto Provstgaard di cui non si conosce ancora il reale valore, sono giocatori discreti ma nulla più, non da piazzamento Champions.

Il centrocampo invece offre maggior garanzie con Rovella e Guendouzi a far la voce grossa insieme a Dele Bashiru, il rientrante Cataldi, Vecino e Belahyane che secondo chi scrive potrebbe diventare il vero play nel 4-3-3- del tecnico toscano. In attacco invece due posti per un solo ruolo: Castellanos e Dia, forse uno è di troppo o anche no. Sulle fasce Zaccagni e Isaksen offrono un buon supporto tecnico, un gradino dietro il redivivo Pedro, Noslin e Cancellieri.

Senza le coppe la Lazio dovrebbe far meglio dello scorso anno, però almeno a oggi, Napoli, Inter, Atalanta, Juve, Bologna, Roma e Fiorentina sono superiori, con un occhio alla grande crescita del Como che ha già speso circa 100 milioni di euro per il calciomercato. Naturalmente punto più punto meno, al netto di infortuni e torti arbitrali. Speriamo di sbagliarci e vedere la Lazio sempre più in alto.

FONTE VERIFICATA