Notizie live
16:26Comuni Ricicloni 2026: la Lazio si risveglia, ma a che prezzo?15:55Furto di fentanyl a Roma: segnale d’allerta per la sicurezza sanitaria italiana15:30Fiumicino e la Sostenibilità: La Sentenza del Tar che Cambia le Regole del Gioco15:26Fabrizio Romano lancia il Football Club Cds: opportunità o illusione per la comunità calcistica?13:26Estate in Consiglio: La Musica Incontra il Calciomercato nel Cuore di Roma13:11Lotito contro le critiche: la sua risposta smorza le contestazioni, ma fino a quando?12:30Mondiali 2026: Spagna, Portogallo e Svizzera agli ottavi, l’Italia cosa impara dalla competizione?12:26L’anticiclone africano torna a colpire: quali rischi per la salute e la vita quotidiana?11:35Milan su Gila: colpo strategico o beffa per la Lazio?11:22Lazio, le ultime news di mercato: giovani talenti a rischio e strategie in evoluzione11:21L’ultimo sussulto del maltempo: cosa aspettarsi nei prossimi giorni in Italia?11:21Giovani Talenti e Mercato: La Coppa del Mondo è un’Occasione o una Trappola?11:20Ricerche senza sosta nel lago di Vico: il marito della ministra Roccella in balia delle acque11:07La Lazio in balia del mercato: Provedel all’Inter e la tempesta Gila11:05Calciatori a casa: perché l’assenza della tournée estiva potrebbe costare cara alla Lazio10:48Lazio in crisi: nessuna tournée estiva, ecco perché è un tema caldo10:48Lotito e il malcontento biancoceleste: chiaro segnale di una crisi profonda10:46Gila al centro delle tensioni di mercato: Lazio in difficoltà con Milan e Napoli10:41Provedel all’Inter: un affare che costa caro alla Lazio e le ambizioni di mercato in gioco10:04Mondiali 2026: Spagna, Portogallo e Svizzera agli ottavi! Implicazioni e sorprese in un torneo avvincente10:03Scomparsa del marito della ministra Roccella: le ricerche che si fanno tensione politica09:38Coppa del Mondo: la Serie A può rischiare di perdere i talenti nel mirino?09:03Calciomercato e Rivalità: Le Prime Pagine dei Quotidiani Sportivi del 3 Luglio02:33Scaloni: l’assenza dell’Italia al Mondiale è una ferita aperta per il calcio

Gravina ordina: “Le nazionali maschili seguano l’esempio delle donne, basta figuracce”

Gravina celebra l'impresa delle Azzurre e indica una nuova via per il calcio italiano! #FIGC #CalcioFemminile #Nazionali

La qualificazione storica dell'Italia femminile agli Europei, un traguardo atteso dal 1997, ha infiammato l'entusiasmo dei vertici del calcio italiano. Viene da chiedersi: cosa ha reso questa vittoria così contagiosa e capace di ispirare un intero movimento? Gabriele Gravina, presidente della FIGC, si è ritrovato in prima fila a Ginevra, testimone diretto del trionfo per 2-1 contro la Norvegia, e la sua reazione è stata un mix di emozione pura e visione strategica.

Subito dopo il fischio finale, Gravina non ha perso tempo: è sceso in campo per stringere la mano a ogni calciatrice e al commissario tecnico Andrea Soncin. Questo gesto spontaneo ha trasmesso un messaggio chiaro di supporto dalla Federazione, rafforzando il legame tra il gruppo delle Azzurre e l'intera nazione, che sta vivendo un momento di orgoglio collettivo.

Nelle sue dichiarazioni ufficiali, il presidente ha espresso un'ammirazione sincera per lo spirito delle giocatrici. «Risultato straordinario, le Azzurre si meritano tutto questo. Questo gruppo sta scrivendo splendide pagine di storia del calcio femminile italiano grazie all’orgoglio, alla qualità e alla determinazione con cui affronta ogni partita. Questa Nazionale è il simbolo dell’Italia più bella, quella che non molla mai». Con questa frase, Gravina evidenzia non solo il valore del risultato, ma anche come questo gruppo incarni valori di resilienza e eccellenza che vanno oltre il campo.

Successivamente, ai microfoni della Rai, Gravina ha approfondito la sua riflessione, focalizzandosi sull'atteggiamento positivo che ha guidato le Azzurre. «C’è tanta soddisfazione nel vedere queste ragazze gioire. Le ho viste oggi tranquille, gioiose, allegre, sempre sorridenti e questa è sicuramente un’immagine molto bella, l’immagine di un’Italia che anche nelle difficoltà riesce a trovare il guizzo giusto per regalare un risultato che mancava da 28 anni. Siamo a buon punto, mancano ancora due partite da giocare. Questa è l’Italia che noi amiamo, che rappresenta il paese e il suo orgoglio. Noi vogliamo che le nostre nazionali riprendano questo modello, non possiamo rinunciare a certi valori». Qui, il presidente sottolinea l'importanza di adottare questo esempio di positività e determinazione come standard per tutte le nazionali, invitando a un cambiamento culturale nel calcio italiano che potrebbe segnare il futuro del movimento.

In un'epoca in cui il calcio cerca nuovi modelli di ispirazione, le parole di Gravina non solo celebrano un successo, ma accendono una discussione su come valorizzare questi ideali in tutto il panorama sportivo nazionale.

Biografia autore

Redazione Laziochannel

Siamo la redazione. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Condividi

Cambia impostazioni privacy