Lazio non si ferma: preparazione forsennata per il 2025/26, occhio ai rivali in agguato!

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La Lazio accelera nel ritiro a Formello: tattica intensa e prove sul campo in vista della stagione! #LazioRitiro #BiancocelestiSulCampo

Immaginate una squadra che affila le armi nel cuore dell’estate, pronta a sorprendere tutti con mosse tattiche affinate al massimo. Il ritiro della Lazio a Formello è ormai al quarto giorno, e le sessioni di allenamento stanno rivelando un impegno che promette scintille per la nuova stagione. Con lavori su tattica, partitelle e calci piazzati, i biancocelesti stanno costruendo qualcosa di solido e intrigante, facendoci chiederci: quali sorprese ci riserveranno sul campo?

La giornata è iniziata intorno alle 18:00, seguita da un discorso motivazionale che ha caricato l’atmosfera. Il tecnico, sempre meticoloso nei dettagli, ha guidato personalmente il riscaldamento prima di tuffarsi nelle esercitazioni tattiche. “L’obiettivo è chiaro: costruire una squadra solida, già pronta per affrontare al meglio la nuova stagione” – questa frase sottolinea come ogni mossa sia pensata per creare una formazione resiliente e pronta a dominare, lasciando i tifosi con l’acquolina in bocca per le prime sfide.

Non tutti i giocatori erano in piena azione: Hysaj, Zaccagni, Patric, Vecino, Isaksen e il neoacquisto Gigot hanno seguito programmi personalizzati, tra lavoro differenziato e gestione fisica. Sul campo del Fersini, però, lo staff ha diviso il gruppo in due formazioni per una partitella a ranghi misti, testando vari schemi tattici.

Una delle squadre, con il fratino rosso, si è schierata in un 4-2-3-1: Mandas tra i pali, Marusic, Ruggeri, Romagnoli e Tavares in difesa, Guendouzi e Cataldi a centrocampo, supportati da Dele-Bashiru, Cancellieri e Pedro dietro a Dia. L’altra, in maglia verde, ha optato per un 4-3-3: Provedel in porta, Lazzari, Gila, Provstgaard e Pellegrini a difendere, Belahyane, Rovella e Basic in mezzo, con Noslin, Castellanos e Saná Fernandes in attacco. Gli allenatori hanno alternato i moduli, passando dal 4-3-3 al 3-4-2-1 e viceversa, dedicando particolare attenzione ai calci d’angolo – un elemento che spesso decide le partite e che qui sta diventando un punto di forza misterioso.

Anche chi era ai margini, come Hysaj e Zaccagni, non si è fermato: hanno completato esercizi individuali con e senza palla, segnalando un recupero in corso che potrebbe presto rinforzare il gruppo. Con il ritiro che entra nel vivo, tra esperimenti tattici e valutazioni fisiche, l’ambiente biancoceleste è carico di aspettative, mentre tutti si domandano come questi dettagli si tradurranno in successi sul campo.