Sunderland fallisce con Laurienté: un colpaccio mancato, e la Lazio ci ride sopra

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Svolta inaspettata nel calciomercato: il trasferimento di Laurienté al Sunderland salta, e la Lazio potrebbe averne un vantaggio insperato? #CalcioMercato #Lazio #Sassuolo #Trasferimenti

Immaginate un colpo di scena che trasforma un affare fallito in un’opportunità d’oro per una squadra come la Lazio. Proprio quando tutto sembrava deciso, il trasferimento di Armand Laurienté al Sunderland è saltato, e questo potrebbe essere un inatteso assist per i biancocelesti. Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo alla squadra, vista la potenziale minaccia che l’operazione rappresentava.

L’affare era considerato concluso, con l’attaccante francese già in Inghilterra per le visite mediche e la firma del contratto. Tuttavia, qualcosa è andato storto, e l’operazione è clamorosamente saltata. Per il Sassuolo, si tratta di un danno notevole: la società vede sfumare un incasso di circa 20 milioni di euro, che avrebbe dovuto finanziare il mercato in entrata, costringendola ora a rivedere le proprie strategie.

Questa mancata cessione è una buona notizia per la Lazio, soprattutto in relazione al sogno di ingaggiare Lorenzo Insigne. Con i 20 milioni incassati, infatti, il Sassuolo era pronto a reinvestire e aveva individuato in Insigne uno dei possibili sostituti. Questo avrebbe potuto rappresentare una minaccia concreta per i biancocelesti: il club emiliano avrebbe potuto tesserare l’attaccante svincolato immediatamente, “bruciando sul tempo” la Lazio (frase che indica il superamento rapido della concorrenza nel mercato, lasciando indietro la Lazio nel tentativo di acquisire il giocatore), che, a causa del mercato bloccato, può ingaggiarlo solo a partire da gennaio.

Ora, con il mancato incasso, è molto improbabile che il Sassuolo possa fare un’offerta competitiva per un giocatore con l’ingaggio di Insigne. Di fatto, questa rottura elimina il principale concorrente per l’ex capitano del Napoli, rendendo la strada per la Lazio decisamente più agevole a partire da gennaio. I biancocelesti possono guardare al futuro con maggiore ottimismo, sapendo che le carte del calciomercato si sono rimesse in gioco in loro favore.