Mario Gila e la Lazio, una storia che rischia di interrompersi molto prima del previsto. Lo spagnolo, tra i protagonisti delle ultime stagioni biancocelesti, ha deciso di non accettare il rinnovo di contratto proposto dal club.
Riflessioni
Un rifiuto che apre scenari inquietanti: nonostante l’attuale accordo con scadenza 2027, la società sarà costretta a venderlo già nella prossima estate. Il motivo è semplice: aspettare ancora significherebbe arrivare troppo vicini alla scadenza naturale, con un valore di mercato inevitabilmente ridotto e il rischio di perderlo a zero.
Ed è qui che nasce la riflessione: perché non trovare un punto d’incontro? Un rinnovo-ponte, magari, che avrebbe consentito al difensore di partire a giugno al suo vero prezzo, senza svalutare anni di lavoro e crescita tecnica. La Lazio, invece, dovrà fare i conti con una cessione forzata, ben lontana da quella che sarebbe stata la sua reale quotazione.
A complicare il quadro, il dettaglio che più fa discutere: il Real Madrid, suo club d’origine, detiene ancora il 40% sulla futura rivendita. In altre parole, qualunque cifra incassata sarà già di per sé decurtata. Così, la Lazio rischia non solo di perdere un pilastro difensivo, ma anche di incassare molto meno rispetto al valore, non solo economico, di un giocatore che aveva saputo conquistarsi un ruolo da protagonista.
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