Angelo Fabiani parla chiaro nel prepartita di Lazio–Verona. Il direttore sportivo biancoceleste, ai microfoni di DAZN, ha voluto ribadire la linea societaria, difendendo il lavoro svolto e il progetto avviato la scorsa stagione.
“Ci sono delle norme che andrebbero riviste, ma finché ci sono vanno rispettate. In rispetto della società e della tifoseria non bisogna ridursi ad escamotage. Noi non avremmo ceduto i nostri giocatori migliori perché siamo partiti con un programma post partenza di Immobile, Milinković e Luis Alberto. Abbiamo preso dei calciatori che stanno facendo abbastanza bene”
Un messaggio preciso, che mira a tranquillizzare i tifosi e a respingere le critiche. Fabiani ha ricordato quanto fatto nell’ultimo anno:
“A lunghi tratti abbiamo fatto bene, giocandoci quasi anche un posto in Champions League, ma il calcio è fatto così. Abbiamo mantenuto la promessa di non smantellare la squadra”
Il dirigente ha poi spostato l’attenzione sugli obiettivi futuri, ribadendo la fiducia nel percorso tecnico:
“Stanno seminando concetti diversi e sono convinto che i risultati non tarderanno ad arrivare. Non esistono più squadre materasso, anche formazioni di seconda fascia possono creare difficoltà. Il calcio è cambiato e ogni avversario può sorprendere”.
Fabiani chiude sottolineando il rispetto per la tifoseria e l’impegno a lavorare con coerenza: la Lazio resta concentrata sul progetto, senza scorciatoie, mirando a costruire una squadra competitiva e stabile nel tempo.
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