Dopo la brutta figura rimediata contro il Como all’esordio stagionale, la squadra di Maurizio Sarri ha un solo obiettivo: rialzarsi. L’occasione è quella giusta, di fronte al pubblico dell’Olimpico e contro un Verona che, almeno sulla carta, rappresenta l’avversario ideale per ripartire.
“Non possiamo essere questi”, ha detto Sarri in conferenza stampa, ribadendo con forza un concetto che lascia trasparire la sua delusione, ma anche un cauto ottimismo. Perché, dati alla mano, è difficile fare peggio rispetto alla prova offerta contro gli uomini di Fabregas.
A finire sotto la lente d’ingrandimento del tecnico, però, è soprattutto il reparto offensivo. Dia e Castellanos, protagonisti sottotono in precampionato, sono chiamati a dare molto di più. La Lazio ha segnato troppo poco, e il problema del gol è diventato ormai strutturale. Ma il Verona, per numeri e precedenti, potrebbe essere l’occasione giusta per sbloccarsi.
Come riportato dal Corriere dello Sport, i biancocelesti hanno segnato 51 reti nelle ultime 23 sfide di Serie A contro l’Hellas, con una media di 2,2 gol a partita. Solo in un’occasione, il 5 febbraio 2020, la Lazio è rimasta a secco (0-0). Numeri che parlano chiaro e che Sarri spera di confermare anche stasera.
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