Lazio-Verona: Riuscirà la squadra biancoceleste a riscattarsi dopo il KO iniziale? #Lazio #SerieA #Calcio
La Lazio è pronta a tornare in campo con determinazione, dopo la sconfitta pesante subita a Como nella prima giornata di Serie A. I biancocelesti affronteranno l’Hellas Verona allo Stadio Olimpico, con l’obiettivo di conquistare i primi punti stagionali e ritrovare quella fiducia che potrebbe cambiare il corso della stagione. Chissà se questa partita sarà l’occasione per una reazione convincente e per vedere all’opera una squadra più affiatata?
La giornata di vigilia promette emozioni: nel pomeriggio, il tecnico parlerà in conferenza stampa alle ore 15, mentre la squadra si dedicherà alla rifinitura per sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione. È un momento cruciale, dove ogni dettaglio potrebbe fare la differenza in vista del match.
Il sistema di gioco rimane fedele al 4-3-3, sinonimo di calcio offensivo e organizzato. Tra i pali, spazio a Ivan Provedel, il portiere classe 1994 che è stato un punto fermo nella scorsa stagione. In difesa, tre quarti del reparto visto a Como sono confermati: Mario Gila come centrale spagnolo, Frederik Provstgaard, il giovane danese in crescita, e Nuno Tavares, il terzino portoghese pronto a spingere. L’unico dubbio è sulla fascia destra, dove Adam Marusic e Manuel Lazzari si contendono una maglia da titolare.
Tra gli assenti, spiccano Patric, difensore spagnolo che rientrerà dopo la sosta, Samuel Gigot, in uscita dal club, e Alessio Romagnoli, il capitano squalificato fino alla prossima sfida con il Sassuolo. Sarà interessante vedere come la squadra gestirà queste lacune difensive.
In mezzo al campo, Nicolò Rovella, il regista classe 2001, sarà al centro del gioco, affiancato dal dinamico Mattéo Guendouzi e da Fisayo Dele-Bashiru, la mezzala nigeriana che ha la meglio su Yanis Belahyane. Resta difficile il recupero di Matías Vecino, alle prese con problemi fisici: se convocato, servirà solo per completare la lista. Potrebbe essere questa la chiave per un centrocampo più solido?
In avanti, il tridente sembra quasi definito con Matteo Cancellieri come esterno offensivo italiano, Taty Castellanos centravanti argentino e Mattia Zaccagni, l’ala sinistra e leader tecnico della squadra. Pedro, il veterano spagnolo, proverà fino all’ultimo a strappare un posto da titolare. Intanto, Gustav Isaksen rimane indisponibile e atteso dopo la sosta per via della mononucleosi.
Questa sfida contro il Verona è un vero crocevia per la Lazio: una vittoria non solo porterebbe i primi punti in classifica, ma darebbe anche un segnale forte di reazione dopo un avvio complicato, rilanciando le ambizioni della squadra in Serie A.
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