Roma e Napoli sudano per le prime vittorie in Serie A – E se il campionato si decidesse già nei minuti finali? #SerieA #RomaVsPisa #NapoliVsCagliari
Immaginate due big del calcio italiano che devono lottare fino all’ultimo respiro per portare a casa i tre punti: è così che si è chiusa la seconda giornata di Serie A 2025-2026, con Roma e Napoli che hanno battuto rispettivamente Pisa e Cagliari per 1-0. Queste partite non sono state solo gare di routine, ma storie di colpi di scena e resilienza che fanno pensare: quanto durerà l’equilibrio in questo campionato?
All’Arena Garibaldi, la Roma ha conquistato la seconda vittoria consecutiva contro il Pisa, dimostrando come un momento decisivo possa cambiare tutto. Dopo un primo tempo dove il portiere Mile Svilar è stato essenziale per respingere un colpo di testa di Meister, la squadra ha accelerato nella ripresa. L’ingresso di Paulo Dybala ha dato la scintilla: al 55′, l’ex Juventus ha servito Lewis Ferguson, che ha poi assistito Matías Soulé per il gol vincente con un sinistro preciso. Soulé, in prestito dalla Juventus, ha battuto Adrian Semper, regalando una vittoria che fa riflettere su quanto il Pisa, neopromosso e guidato da un allenatore ambizioso come Alberto Gilardino, abbia creato problemi a una formazione esperta.
Dall’altra parte, al Diego Armando Maradona, il Napoli ha dovuto aspettare il 95′ per piegare un Cagliari tenace e ben organizzato. I partenopei hanno dominato il possesso palla, ma si sono scontrati con un portiere come Elia Caprile in forma smagliante. Il Cagliari ha sfiorato l’impresa grazie a Sebastiano Esposito, eppure è crollato nel finale: André-Frank Zambo Anguissa ha trovato la zampata decisiva su un’azione insistita, salvando la partita e confermando che in Serie A, ogni minuto conta.
Con queste vittorie, Roma e Napoli mantengono il punteggio pieno dopo due giornate, rafforzando le loro ambizioni per il vertice. Il Pisa resta a un punto, mentre il Cagliari incassa la prima sconfitta. Queste sfide sottolineano come la Serie A 2025-2026 stia promettendo un torneo agguerrito, dove le squadre di vertice devono lottare fino all’ultimo secondo per emergere.
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