Moviola Sassuolo Lazio: manca un calcio di rigore in favore dei biancocelesti?

PUBBLICITA

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio, Pedro capitano nella finale contro l’Inter: l’idea dei tifosi

I tifosi della Lazio starebbero cercando di convincere la...

Da Russell Crowe ad Anna Falchi: le celebrità insolite che tifano Lazio

Prima di stilare l'elenco dei VIP tifosi della Lazio,...
PUBBLICITA

Finale da brividi al Mapei Stadium. Sassuolo-Lazio si è chiusa con un episodio destinato a far discutere: nell’ultimo calcio d’angolo battuto da Nuno Tavares, la Lazio ha protestato per un presunto fallo ai danni di Ivan Provedel, salito in area di rigore neroverde alla ricerca del gol del pareggio.

L’episodio contestato

Sul cross dalla bandierina, il portiere biancoceleste è entrato in contatto con un difensore del Sassuolo che lo ha ostacolato nella possibilità di colpire il pallone. L’arbitro, immediatamente circondato dalle proteste laziali, ha invitato tutti ad attendere il colloquio con la sala Var.

Il check si è protratto per alcuni istanti, segno che il contatto non è stato considerato banale. Tuttavia, dopo la revisione silente, è arrivata la decisione: niente rigore per la Lazio e triplice fischio del match.

La valutazione arbitrale: giusto o meno non assegnare il calcio di rigore?

Secondo la ricostruzione, la scelta è stata motivata dal fatto che il contatto sia avvenuto in un’azione concitata, con entrambe le parti impegnate a cercare la posizione. In sostanza, il Var ha ritenuto l’impatto non “chiaro ed evidente” per giustificare la concessione del penalty.

Le reazioni

Tra i biancocelesti restano i rimpianti. La sensazione è che l’episodio avrebbe potuto cambiare la storia della partita, visto che la Lazio era sotto di un gol e mancavano solo pochi istanti al triplice fischio. Dal fronte Sassuolo, invece, si sottolinea la regolarità dell’intervento e la coerenza con le nuove linee guida arbitrali, che invitano a non ricorrere al rigore per contatti minimi.

Un finale che lascia dubbi

Ancora una volta, il confine tra “contatto di gioco” e “fallo da rigore” resta sottile e soggetto a interpretazioni. Di certo, l’episodio alimenterà polemiche e discussioni nei giorni a venire. Per la Lazio, però, la sostanza non cambia: da Reggio Emilia è arrivata una sconfitta e, con essa, un’occasione di riscatto mancata.

RIPRODUZIONE RISERVATA
In sintesi

Finale da brividi al Mapei Stadium. Sassuolo-Lazio si è chiusa con un episodio destinato a far discutere: nell’ultimo calcio d’angolo battuto da Nuno Tavares, la Lazio ha protestato per un presunto fallo ai danni di Ivan

Cosa sapere
  • Finale da brividi al Mapei Stadium.
  • Sassuolo-Lazio si è chiusa con un episodio destinato a far discutere: nell’ultimo calcio d’angolo battuto da Nuno Tavares, la Lazio ha protestato...
  • L’arbitro, immediatamente circondato dalle proteste laziali, ha invitato tutti ad attendere il colloquio con la sala Var.Il check si è protratto per...
Domanda utile

Cosa è importante sapere su questa notizia?

Finale da brividi al Mapei Stadium. Sassuolo-Lazio si è chiusa con un episodio destinato a far discutere: nell’ultimo calcio d’angolo battuto da Nuno Tavares, la Lazio ha protestato per un presunto fallo ai danni di Ivan Provedel, salito in area di rigore neroverde alla ricerca del gol del pareggio.L’episodio contestatoSul cross dalla bandierina, il portiere...