Calciomercato Lazio, Lorenzo Lucca per ripartire: piace anche alla Roma

Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

EDITORIALE Lazio, quando le parole pesano più delle intenzioni..e forse a volte è meglio stare zitti!

C’è un momento, sempre più frequente nel racconto sportivo...

Lazio Inter, Tifo Organizzato annuncia coreografia in Curva Nord: tifosi entusiasti

Il tifo organizzato della curva si prepara a un...
PUBBLICITA

Il calciomercato della Lazio è pronto a decollare, ma prima ci sono ancora dei dettagli da dover obbligatoriamente sistemare. Nella giornata di domani, il Presidente biancoceleste Claudio Lotito conoscerà gli esiti finali della riunione della Covisoc, che deciderò se la Lazio potrà o meno tornare ad investire sul calciomercato o meno.

Intanto, vari giornali si sono già lasciati andare a numerose voci riguardo possibili acquisti e cessioni della società capitolina. Una di queste — in particolar modo — ha fatto impazzire la piazza biancoceleste, volenterosa di vedere, dopo più di un anno, nuovi innesti nella rosa allenata da Maurizio Sarri.

Calciomercato Lazio, piace Lucca del Napoli: è il profilo giusto?

Secondo numerose fonti, Lorenzo Lucca, attuale attaccante del Napoli, sarebbe stato attenzionato dal direttore sportivo Angelo Fabiani. Sul possibile tavolo della trattiva ci sarebbe un incredibile colpo di scena, con un titolare inamovibile di mister Sarri coinvolto.

Lucca è un attaccante di 25 anni. Nonostante la sua età, in Italia viene ancora considerato come una “giovane promessa”. Alto più di due metri, il calciatore è dotato di grande fisicità e senso della posizione. Tuttavia, appare ancora troppo timido nella protezione della palla e troppo egoista nei confronti della squadra.

Senza contare una condotta da rivedere, con un espulsione rimediata in Champions League (Psv-Napoli 6-2) oltre che a numerosi episodi che lo hanno visto litigare con i propri compagni per battere un calcio di rigore.

Tutto questo, unito a primi mesi non propriamente facili sotto l’ombra del Vesuvio, con addirittura fischi ricevuto allo Stadio Maradona e con Antonio Conte che gli ha preferito David Neres fuori posizione al suo posto, non giova a suo favore. I 35 milioni di euro spesi per lui pesano come un macigno. Può realmente essere lui il vice Castellanos?

RIPRODUZIONE RISERVATA