Non basta una società che si sta ridimensionando anno dopo anno. Alla gestione Lotitiana ci si mette anche un accanimento arbitrale senza precedenti.
Durante Lazio Como sono stati ammoniti ben tre giocatori della Lazio: Zaccagni, Romagnoli e Cataldi. Cartellini gialli praticamente regalati. “Ma che giochiamo a fare” dice più di qualcuno. Quella di quest’anno è proprio “‘Na Lazietta”. Una squadra che fa quel che può, ma che comunque, se tutto andrà per il meglio, arriverà settima oppure ottava.
Un dato eloquente è il fatto che la compagine di mister Sarri sia la squadra della Serie A con meno falli, ma con 7 cartellini rossi subiti.
Una squadra dove tanti giocatori non sono contenti delle gestioni arbitrali. Anche quella di stasera dell’arbitro Fabbri ci è apparsa veramente antipatica, almeno quella vista durante la prima frazione di gioco. Un fallo conteso è spesso fischiato contro, una parola fuoriposto diventa il pretesto per un cartellino giallo, una rimessa laterale contesa, una spallata o una scivolata diventa quasi sempre, in base all’interpretazione, motivo per andar contro alla Lazio.
I torti plateali patiti contro Milan, Udinese, Cremonese, per citare quelli più recenti la dicono lunga sul rapporto fra Lazio e classe arbitrale. Gravina e Lotito non vanno d’accordo, ma questo non significa mica accanirsi contro una squadra, sempre se così fosse.


