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Romagnoli presente in tribuna: attesa e curiosità sul suo futuro con la Lazio

#RomagnoliInTribuna: Il battito biancoceleste è sempre presente! Su gli spalti...

Gila prima della partita: «Momento tosto, ma la squadra è forte e compatta»

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Lazio-Genoa, Pedro e Cataldi di ghiaccio. Isaksen tra alti e bassi. Gila col fiatone, poteva andare peggio: pagelle e riflessioni.

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#LazioGenoa: i biancocelesti in campo tra emozioni e sfide all’Olimpico vuoto!

L’atmosfera dello Stadio Olimpico, solitamente una bolgia, oggi raccontava una storia diversa. Le tribune, insolitamente spoglie di tifosi, parlavano del malumore verso il presidente Lotito, un contrasto che faceva da cornice al match atteso tra la nostra Lazio e il Genoa, guidato da Daniele De Rossi.

In campo, il freddo dell’Olimpico deserto non ha tolto calore ai protagonisti in maglia biancoceleste. Tra i grandi spunti, Pedro e Cataldi si sono rivelati due pilastri decisivi. La loro calma glaciale ha sorretto la squadra nei momenti di tensione. Pedro si è mosso con la classe di sempre, quella che ci fa innamorare ogni volta, mentre Cataldi ha orchestrato il centrocampo con precisione chirurgica.

“Isaksen gioie e dolori.” Non posso che concordare: il talento del giovane è evidente, ma ha vissuto una giornata altalenante, mostrando sprazzi di genialità alternati a qualche incertezza. È ancora un diamante da levigare, ma ha tutte le carte in regola per diventare un gioiello del nostro firmamento.

Gila, ahimè, ha avuto un momento di sbandamento che ha rischiato di mettere in discussione l’esito della partita. Fortunatamente, il resto della squadra ha saputo coprire e serrare i ranghi, mantenendo compattezza e determinazione.

Questa partita ci ha lasciato con una riflessione amara: quanto ci manca il calore della Curva Nord, quel vento biancoceleste che soffia forte e che oggi si è sentito meno. Speriamo che le questioni dirigenziali trovino presto una soluzione, perché è sul campo che vogliamo concentrare tutte le nostre energie.