Il clima in casa Lazio non è mai stato così teso. L’impressione è che la spaccatura tra società, dirigenza e panchina sia ormai incolmabile. Sarri vuole nuovi innesti, mentre Fabiani e Lotito sono di diverse opinioni. Tra i tifosi regna l’incertezza e la paura di non vedere nuovi nomi all’Olimpico si fa sempre più viva.
Insigne e Romagnoli diventano un casa in quel di Formello
Prime liti interne si erano verificate riguardo la cessione di Alessio Romagnoli, difensore centrale titolare della rosa. Secondo le idee di Maurizio Sarri, il tecnico, Alessio è un insostituibile della rosa. Sarebbe troppo rinunciare alla sua leadership e al suo carisma durante le partite più importanti. Ma la dirigenza è di diverse vedute.
Risultato: accettata l’offerta araba da 8 milioni di euro e Romagnoli sarà a breve un nuovo calciatore uscente della Lazio. A queste tensioni si aggiungono anche delle liti riguardo il nome di Lorenzo Insigne. L’allenatore toscano è da almeno 3 mesi che lo sta chiedendo alla dirigenza, ricevendo sempre dei segnali di prudenza.
Lo stesso Lorenzo sarebbe indispettito dalla calma della dirigenza biancoceleste, tant’è che si vocifera un suo possibile riavvicinamento sotto l’ombra del Vesuvio già a partire da questa sessione di calciomercato. Insomma, climi tesi e difficilmente riappacificabili in quel di Formello.



