#VanjaParlaDiSergej: Riflessioni in chiave biancoceleste
Il cuore di ogni laziale sobbalza quando si parla dei Milinkovic-Savic, e quando Vanja, portiere serbo, tira fuori qualche aneddoto che riguarda il fratello Sergej, l’emozione si fa palpabile. Recentemente, Vanja ha concesso un’intervista al format MySkills su Dazn, parlando non solo della sua carriera al Napoli, ma anche del legame speciale con il suo talentuoso fratello.
In vista della sfida contro la Juventus, Vanja ha messo da parte l’agonismo per qualche momento di riflessione più personale. Ha detto chiaramente che a Sergej “manca l’Italia, si vede perché torna spesso”. Le parole di Vanja risuonano come una melodia nostalgica nelle orecchie dei tifosi biancocelesti, che ben ricordano le gesta di Sergej in mezzo al campo.
La nostalgia di Sergej
Quando si parla di Sergej, torna in mente quella sua capacità di dominare il centrocampo, quella visione di gioco che faceva sognare. Vanja ha aggiunto: “Come dice lui…” e qui si intravede quel legame forte con il nostro paese, un rapporto che va oltre il calcio giocato. Le visite frequenti mostrano come questo rapporto non sia mai realmente terminato.
Mentre Vanja si prepara a confrontarsi con la Juventus, i tifosi laziali non possono che sperare in un ritorno di Sergej, un sogno ancora vivo nonostante le distanze. Queste parole ravvivano una fiamma che forse non si è mai spenta del tutto.
Riflessioni e speranze
Concludendo, le parole di Vanja rappresentano un messaggio che forse molti di noi sentivano il bisogno di ricevere. Sergej, con la sua maestria, ha lasciato un segno indelebile nella Lazio e, giustamente, nel cuore di chi lo ha ammirato. Il ritorno? Chissà, forse un giorno la storia si ripeterà… e noi saremo qui ad aspettarlo.



