#LazioFiorentina: il mistero del rigore non concesso svelato da Open VAR!
È stato un match al cardiopalma quello tra Lazio e Fiorentina, e mentre gli animi ribollivano sugli spalti, l’episodio chiave è avvenuto lontano dagli occhi del pubblico. Il nuovo episodio di Open VAR ha finalmente accese le luci su un confronto che ha fatto discutere: la trattenuta di Marin Pongracic su Mario Gila in area di rigore.
Nel frastuono dello stadio, ogni tifoso biancoceleste gridava per un rigore sacrosanto. Le immagini, ora diventate pubbliche, mostrano come il VAR e l’AVAR abbiano discusso animatamente sull’accaduto, giudicandolo come una “trattenuta lieve”. Ma ogni laziale sugli spalti avrebbe giurato sull’evidente fallo subito da Gila.
Un verdetto che divide
Il dialogo, reso pubblico, rivela una complessità che molti tifosi non avevano colto. La trattenuta c’è stata, innegabile, ma la sua valutazione ha diviso gli arbitri. Il feeling sul campo, tra ironia e frustrazione, era chiaro: certe decisioni lasciano il segno più delle azioni stesse.
Per la Lazio, è stata una serata in cui giustizia e sport si sono intrecciati in modo controverso, portando i tifosi a chiedersi se la tecnologia è davvero infallibile. La certezza è che sul campo, l’emozione del calcio continua a vivere tra improvvisi rovesci e giudizi appesi a un filo.
Mentre ripensiamo all’accaduto, la riflessione è inevitabile: quanto può incidere un episodio simile sull’andamento della stagione? La speranza è che nel futuro, l’interpretazione del VAR sia sempre più chiara e condivisa, per un calcio più giusto e appassionante.


