Il calciomercato della Lazio è sempre un campo minato di emozioni, e il caso di Danilo Cataldi con la Fiorentina è l’ennesima prova di quanto possa bruciare perdere un figlio della Capitale.
In soli dodici mesi, quel centrocampista romano che i biancocelesti davano per partente è diventato il perno di un’altra squadra. Pensateci: Cataldi, cresciuto nei vivai della Lazio, è stato spedito via con il via libera di Baroni, e ora fa male vederlo brillare altrove. È come se avessimo regalato un pezzo del nostro cuore.
“Era il momento giusto per voltare pagina”, ha ammesso Baroni in una rara intervista, ma quanti di voi, aquile, sentono ancora quel vuoto a centrocampo? La decisione è stata un colpo basso, una mossa che ha diviso lo spogliatoio e acceso le polemiche tra i tifosi.
Non è solo mercato, è una questione di orgoglio biancoceleste. Quanti talenti dobbiamo lasciar scappare prima di gridare basta? La Fiorentina ringrazia, ma noi restiamo qui a chiederci: era davvero inevitabile?
E voi, laziali, cosa dite? Avreste tenuto Cataldi a tutti i costi o era destino che volasse via? Dite la vostra, il dibattito è appena iniziato.



