Vincenzo Grifo e quel sogno sfiorato con la Lazio: un colpo di mercato che ci fa ancora bruciare.
Il calciomercato è una giostra impazzita, e per noi laziali, il nome di Vincenzo Grifo è tornato a rimbombare come un rimpianto non risolto. Il centravanti del Friburgo, in un’intervista a “Chiamarsi Bomber”, ha riaperto vecchie ferite parlando dell’interesse che la nostra squadra gli ha mostrato in passato. Pensateci: un talento puro, accostato non solo alla Lazio ma a ben tre club di Serie A, e noi che restiamo a chiederci cosa sarebbe potuto essere.
Grifo non ha giri di parole. Nonostante i rumors, ammette che non ci sono stati contatti concreti di recente, ma le sue emozioni parlano chiaro. “Nessun contatto ma sarei andato via in lacrime”, ha confessato, rivelando quanto quel legame immaginato lo avesse toccato. Per noi biancocelesti, è una stilettata al cuore: un giocatore che poteva rinforzare l’attacco, portandoci quel mix di qualità e passione che ci manca da tempo.
Eppure, la polemica è inevitabile. Perché la Lazio non ha spinto di più? In un’estate piena di incertezze, perdere un’opportunità del genere fa discutere, soprattutto quando i nostri rivali sembrano sempre un passo avanti. Grifo rappresenta quel tipo di colpo che accende i sogni dei tifosi, ma anche le tensioni con la dirigenza.
Ora, la domanda resta sospesa: avremmo dovuto fare di più per convincerlo? Dite la vostra, laziali, perché storie come questa non si chiudono mai del tutto.


