La Lazio contro il Torino: un duello che riaccende le vecchie ferite biancocelesti.
Quei numeri freddi e impietosi non mentono, e per noi laziali sono una pugnalata al cuore. Su 70 sfide di Serie A giocate a Torino, i granata hanno dominato troppo spesso, lasciando la Lazio con un trend negativo che fa ancora male. Pensateci: quante volte abbiamo visto le nostre aquile volare alte per poi schiantarsi contro quel muro granata?
Maurizio Sarri lo sa bene, e nei suoi briefing non nasconde l’irritazione. “Dobbiamo rompere questo incantesimo, altrimenti resteremo prigionieri del passato”, ha dichiarato l’allenatore dopo l’ultimo allenamento. Parole che pesano, perché riecheggiano le delusioni di stagioni intere, quando errori banali ci sono costati punti preziosi.
E non è solo una questione di statistiche: parliamo di partite che hanno segnato la nostra storia. Ricordate quella sfida all’Olimpico di due anni fa? Eravamo in vantaggio, dominavamo, ma poi un contropiede letale ha ribaltato tutto. Per noi tifosi, è come un fantasma che torna a infastidirci ogni volta. Ma ecco, proprio qui c’è l’opportunità: Sarri ha una squadra più affamata, con giocatori come Immobile che possono fare la differenza. Possibile che non sia arrivato il momento di voltare pagina?
Certo, il Torino non è una passeggiata. Con i loro difensori grintosi e contropiedi velenosi, mettono alla prova chiunque. Eppure, per la Lazio, questa è una di quelle partite che non ammettono scuse. Vogliamo vedere reazione, carattere, quella passione che ci fa urlare “Forza Lazio!” fino in fondo. Se non ora, quando?
E voi, tifosi biancocelesti, cosa dite? È tempo di invertire la rotta o ci arrenderemo ancora una volta a quei maledetti precedenti? Ditemi la vostra, perché questa sfida merita il vostro fuoco.


