La Lazio è in fibrillazione, con Kenneth Taylor che rompe il silenzio e accende le polemiche sul campo e sugli spalti.
Il centrocampo biancoceleste, ridisegnato da Maurizio Sarri con Taylor come pilastro inamovibile, è una delle poche certezze in questa stagione turbolenta. Il giocatore, arrivato come nota positiva dall’ultima sessione di mercato, ha parlato chiaro a Sky Sport, rivelando sensazioni che ogni tifoso laziale sente sulla pelle. “Fa piacere essere titolare!”, ha detto Taylor con quella schiettezza che ci fa sentire parte del gioco. Ma non si ferma lì: l’obiettivo resta la Coppa Italia, un trofeo che per noi significa riscatto puro, anche se lo stadio resta mezzo vuoto e quel vuoto fa male.
E proprio quel “Stadio vuoto? Dico questo”, pronunciato da Taylor, è la scintilla che infiamma i dibattiti. Come si fa a non arrabbiarsi, cari laziali? Siamo stati abituati a Formello strapieno, a quella passione che spinge la squadra oltre i limiti. Ma ora, con le assenze e le tensioni, sembra che qualcosa si sia inceppato. Taylor, con il suo impegno costante, ci ricorda che non basta un singolo eroe per cambiare la rotta: serve il calore di tutti, o almeno così sembra dal suo sfogo.
Le polemiche non mancano, e chi segue la Lazio lo sa bene. Sarri sta provando a ridisegnare tutto, ma tra infortuni e prestazioni altalenanti, il rischio di scivolare è alto. Taylor è uno di quei giocatori che parla con i fatti, eppure quelle sue parole sull’obiettivo in Coppa Italia suonano come una sfida aperta ai critici. È il momento di stringerci intorno alla squadra, o di continuare a lamentarci?
Ma voi, tifosi biancocelesti, cosa ne pensate? Taylor ha ragione, o è solo l’ennesima scusa? Dite la vostra e vediamo se riusciamo a far tremare Formello con le nostre opinioni.


