Immaginate lo Stadio Olimpico, il tempio biancoceleste, che risuona di eco vuote anziché di cori appassionati. Lazio-Atalanta di Coppa Italia rischia di essere una sfida giocata tra fantasmi, con appena duemila biglietti venduti per gli abbonati.
La prelazione si è chiusa in sordina, e mancano solo otto giorni al fischio d’inizio. Stefano Cori di Lazio News 24 non ci gira intorno: «I tifosi si dividono. Diventa difficile giudicare questa scelta». Parole che pesano come un fallo da rigore, perché mettono in luce una frattura nel cuore della Curva Nord.
C’è chi accusa la società di prezzi esagerati o promozioni sbagliate, altri che puntano il dito contro l’orario della partita o la stanchezza post-Natalizia. Ma come fan della Lazio, sentiamo questa distanza come un tradimento al nostro spirito guerriero, quello che ha sempre riempito l’Olimpico fino all’ultimo seggiolino.
E ora? I biancocelesti meritano di meglio, una spinta dal dodicesimo uomo in campo. Ma se i tifosi restano a casa, chi difenderà i colori? Dite la vostra, è il momento di far sentire la vostra voce e accendere la polemica: siete con la squadra o questa scelta vi ha delusi?



