L’allarme lanciato dall’architetto Marco Casamonti sul Stadio Flaminio è una bomba che i tifosi laziali non possono ignorare: la nostra futura casa rischia di crollare da un momento all’altro, proprio come il ponte Morandi.
È un colpo al cuore per tutti noi biancocelesti, che sogniamo da anni uno stadio tutto nostro. Claudio Lotito spinge per trasformare il Flaminio in un simbolo della Lazio, ma ora emergono dubbi pesanti sulla sicurezza, come riportato da La Repubblica. Casamonti, un esperto del settore, non usa mezzi termini e avverte che senza interventi radicali, quell’impianto potrebbe diventare un pericolo reale.
Immaginatevi: partite epiche, cori assordanti, ma con il terrore che le tribune cedano. Non è solo una questione tecnica, è un affronto ai nostri sogni. I tifosi della Lazio meritano di meglio, non un’eredità a rischio. E poi, c’è quella dichiarazione schietta di Casamonti: “Rischia di crollare come il ponte Morandi!”, parole che gelano il sangue e fanno tremare le fondamenta del nostro entusiasmo.
Lotito deve rispondere a queste accuse, e in fretta. I progetti vanno bene, ma la sicurezza non è negoziabile. Stiamo parlando della nostra passione, del sudore versato ogni domenica.
E voi, cari laziali, cosa ne pensate? È tempo di alzare la voce o di fidarsi ciecamente? Il dibattito è aperto, e le vostre opinioni potrebbero cambiare tutto.



