Serse Cosmi è di nuovo in panchina, e subito il suo sguardo si volge alla Lazio, quella squadra che ha acceso sogni e polemiche tra i biancocelesti.
Un ex eroe biancoceleste torna in gioco, stavolta alla Salernitana in Serie C, e non può fare a meno di ripensare a quei giorni intensi a Roma. Cosmi, con la sua grinta da guerriero, sta usando il passato per caricare i suoi nuovi ragazzi verso un miracolo sportivo. Ricordate come ha guidato la Lazio nei momenti di crisi? Quelle partite al cardiopalma, con il pubblico dell’Olimpico che urlava fino a farsi sentire in tutto il quartiere.
Ora, il tecnico marchigiano parla chiaro e carica di emozione. Come ha detto lui stesso: “Il ricordo dell’esperienza biancoceleste mi spinge a non arrendermi, e questo nuovo modulo sarà la mia arma per combattere”. Parole che risuonano come un eco per i tifosi laziali, quelli che non dimenticano le tensioni di un’era fa, quando Cosmi era il timoniere in mezzo alla tempesta.
Ma ecco la domanda che brucia: la Lazio ha fatto bene a voltare pagina con lui? Alcuni sostengono che il suo stile da bar sport, quel misto di passione e pragmatismo, manca ancora oggi. Altri, più critici, rinfacciano le sconfitte brucianti. E voi, biancocelesti, cosa ne pensate? Potrebbe Cosmi fare la differenza altrove e farvi invidiare? O è solo un capitolo chiuso che meriterebbe un sequel? Discutiamone, la palla è nel vostro campo.


