Quel rigore amaro per la Lazio: De Marco conferma l’errore fatale di Cataldi! #LazioAtalanta #VAR #Biancocelesti
Immaginatevi sugli spalti dell’Atleti Azzurri d’Italia, con il cuore che batte per i colori biancocelesti, e quella sensazione di ingiustizia che ti stringe lo stomaco. È successo proprio così nella recente sfida tra Atalanta e Lazio, finita 0-2 per i bergamaschi, dove un episodio ha fatto la differenza: il calcio di rigore assegnato per il fallo di mano di Danilo Cataldi. Come tifosi della Lazio, sappiamo bene quanto un momento del genere possa ribaltare una partita, e ora Andrea De Marco, l’ex arbitro, ha messo nero su bianco le sue riflessioni in una puntata di Open Var su DAZN, analizzando quel gesto che ci ha fatto imprecare.
Raccontiamolo come se fosse una partita vissuta, con l’adrenalina che sale. Stiamo dominando, o almeno ci proviamo, ma poi arriva quel fatidico istante: il pallone sfiora il braccio di Cataldi, e l’arbitro fischia. Dal mio punto di vista di laziale doc, è uno di quei momenti in cui pensi “no, non di nuovo”, perché il VAR sembra sempre più severo con noi. De Marco, con la sua esperienza, non ha esitato a dire la sua su quell’episodio chiave, confermando che non c’era spazio per appelli. Lui ha visto le immagini, ha valutato, e il suo commento è schietto: «Il braccio di Cataldi è alto! Giusta la decisione di campo e la conferma del VAR». Parole che, da tifoso, mi fanno riflettere su quanto il gioco sia fin troppo preciso oggigiorno, ma anche su come dobbiamo accettare certe realtà per crescere.
Era una di quelle serate in cui la Lazio stava mostrando carattere, lottando contro una squadra agguerrita come l’Atalanta. Ma episodi come questo ricordano che nel calcio, l’equilibrio è fragile. De Marco non sta solo giudicando, sta offrendo una lezione: il braccio alto è un rischio che non possiamo permetterci, e magari questo servirà a Cataldi e alla squadra per essere più attenti in futuro. Come biancocelesti, mescoliamo l’amarezza con un po’ di ironia – quante volte abbiamo visto il VAR rovinare la festa? – ma alla fine, è il gioco stesso a insegnarci che ogni errore conta.
Riflettendoci, questo episodio non è solo una nota negativa per la nostra stagione, ma un’opportunità per la Lazio di imparare e tornare più forte. Il calcio è passione, errori e riscatti, e noi tifosi saremo lì a sostenerli, pronti per la prossima battaglia.


