Eden Hazard, storico calciatore belga, che ha fatto le sue gioie con il Chelsea e il Real Madrid, è stato intervistato dai microfoni di Sky Sport, dichiarando curiosi aneddoti inerenti alla sua carriera e i suoi allenatori. Conte, Mourinho e tanti altri hanno avuto l’onore di tenerselo stretto, ma Eden ricorda in particolare un nome: Sarri.
Il tecnico della Lazio è entrato nel cuore del belga in pochissimo tempo grazie alle sue preparazioni minuziose che non volevano lasciare nulla al caso. Il fuoriclasse si è voluto soffermare sulla vittoria dell’Europa League 2019, conquistata contro i rivali dell’Arsenal per 4 a 1.
“quando ho visto sarri osservare la medaglia dell’europa league ero più felice per lui che per me…poi perché io l’avevo già vinta”
Hazard ha poi continuato:
“il giorno prima della partita era molto teso: quando accetti di andare in una big accetti anche la pressione di dover vincere trofei”
“è un allenatore incredibile. l’unico problema di quella stagione è stato sapere che se ne sarebbe andato”
L’ultima frase è emblematica e potrebbe essere d’aiuto anche alla questione laziale. “L’unico problema è stato sapere che se ne sarebbe andato”. Un tecnico come Mau ha bisogno di tempo, dedizione e fiducia. Quando una di queste tre cose viene a mancare è un casino per tutti. Pertanto, l’invito è uno: lasciamo lavorare. Siete d’accordo?


