La storia degli allenatori della Lazio
La storia della Lazio, come quella di ogni club storico in Italia, è profondamente intrecciata con quella dei suoi allenatori. Oggi in panchina siede Maurizio Sarri, detto il “Comandante” e in questa stagione sportiva, il cammino della sua squadra è un po’ altalenante.
Oggi i Biancocelesti sono in corsa per raggiungere l’ottavo posto in classifica nel campionato di Serie A. Ad oggi le indicazioni dei vari siti sportivi e siti di scommesse calcio NetBet pronosticano una Lazio dentro le coppe europee. Chissà se il Comandante Sarri riuscirà a raggiungere questo obiettivo, c’è chi in passato ha ottenuto importanti traguardi sulla panchina biancoceleste e la pressione è alta sul tecnico ex Napoli e Juventus.
L’era di Tommaso Maestrelli e lo Scudetto del 1974
Il primo grande punto di svolta nella storia tecnica della Lazio coincide con l’arrivo di Tommaso Maestrelli. Sotto la sua guida, la squadra visse la stagione più memorabile della sua storia fino a quel momento. Nel campionato 1973-1974, la Lazio conquistò il suo primo Scudetto, imponendosi come una realtà sorprendente e combattiva. Maestrelli non fu solo un allenatore vincente, ma anche un leader carismatico capace di gestire uno spogliatoio complesso. La sua capacità di creare un gruppo solido, unita a una visione tattica moderna per l’epoca, trasformò la Lazio in una squadra temuta. La sua figura resta ancora oggi una delle più amate nella storia biancoceleste.
Gli anni Ottanta e Novanta: tra difficoltà e rilancio
Dopo il trionfo degli anni Settanta, la Lazio attraversò periodi complicati, alternando stagioni in Serie A a retrocessioni. Gli allenatori che si succedettero in panchina dovettero affrontare momenti di grande difficoltà, sia tecnica sia societaria. Tuttavia, proprio in questi anni si gettarono le basi per la rinascita degli anni Novanta. Con l’ingresso della nuova proprietà a metà del decennio, la Lazio tornò a investire con ambizione. Tecnici di alto profilo portarono nuove idee e maggiore competitività, fino ad arrivare all’epoca d’oro di fine millennio.
Sven-Göran Eriksson e l’epoca d’oro
Un capitolo fondamentale è rappresentato dall’esperienza di Sven-Göran Eriksson. Arrivato alla fine degli anni ’90, il tecnico svedese guidò la Lazio in uno dei periodi più gloriosi della sua storia. Con lui in panchina, il club conquistò numerosi trofei, tra cui Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e soprattutto lo Scudetto del 1999-2000, il secondo nella storia laziale. Eriksson seppe valorizzare una rosa ricca di talento, costruendo una squadra spettacolare ma anche equilibrata. Il suo calcio offensivo e organizzato rese la Lazio una delle formazioni più forti d’Europa in quegli anni.
Il nuovo millennio e la stabilità
Dopo l’epoca d’oro, la Lazio affrontò una fase di ridimensionamento economico, ma riuscì comunque a mantenere una certa competitività. Allenatori come Delio Rossi contribuirono a dare stabilità tecnica al club, centrando risultati importanti come la vittoria della Coppa Italia nel 2009. In seguito, la panchina laziale è stata affidata a diversi tecnici con filosofie differenti, nel tentativo di trovare continuità e ambizione. La società ha spesso puntato su allenatori capaci di lavorare con risorse limitate, valorizzando giovani talenti e costruendo squadre compatte.
Simone Inzaghi e il ritorno alla competitività
Un altro momento chiave è stato l’arrivo di Simone Inzaghi, inizialmente chiamato come soluzione temporanea e poi diventato protagonista di un ciclo significativo. Dal 2016 al 2021, Inzaghi ha guidato la Lazio a diverse vittorie in Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre a riportare il club in Champions League. Il suo lavoro è stato apprezzato per la capacità di dare un’identità tattica chiara alla squadra, basata su un sistema di gioco riconoscibile e su meccanismi consolidati. Inzaghi ha inoltre valorizzato diversi giocatori, contribuendo a rilanciare le ambizioni del club.
Le sfide più recenti
La storia degli allenatori della Lazio dimostra come la panchina biancoceleste sia stata spesso il riflesso delle ambizioni e delle difficoltà del club. Dai trionfi epici agli anni di transizione, fino alle nuove sfide del calcio moderno, ogni tecnico ha lasciato un segno. In definitiva, raccontare gli allenatori della Lazio significa raccontare la storia stessa del club: una storia fatta di passione, orgoglio e continua ricerca di equilibrio tra tradizione e innovazione.
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