Il progetto del nuovo stadio della Lazio entra in una fase operativa. A gestire l’intervento sarà
una nuova società costituita al 100% dalla SS Lazio, non scalabile, dedicata esclusivamente allo sviluppo e alla realizzazione dell’impianto.
Ad annunciarlo è stato il dottor
Sergio Scibetta, commercialista e responsabile della pianificazione finanziaria e del controllo del progetto Flaminio, intervenuto al
Forum Adnkronos al Palazzo dell’Informazione.
Stadio della Lazio. L'investimento complessivo da 480 milioni
L’operazione prevede un
investimento totale di 480 milioni di euro, Iva compresa. La new-co sarà interamente controllata dalla società biancoceleste, scelta che punta a garantire
pieno controllo gestionale e finanziario sull’infrastruttura.
La struttura societaria “non scalabile” indica l’intenzione di mantenere la governance integralmente in capo alla Lazio, evitando l’ingresso di soggetti esterni nel capitale della società di progetto.
La Lazio e il nodo Flaminio
Il progetto riguarda la riqualificazione dello
Stadio Flaminio, impianto storico della Capitale, destinato a diventare la nuova casa del club. L’iniziativa rientra in un percorso più ampio di rigenerazione urbana e valorizzazione dell’area.
L’obiettivo dichiarato è dotare la Lazio di uno stadio moderno e sostenibile, con un modello economico in grado di generare ricavi strutturali e maggiore autonomia finanziaria nel lungo periodo. Vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni. Certo per la Lazio sarebbe una cosa fantastica per rafforzare ancora di più la squadra capitolina con la città di Roma.