Il nostro eroe biancoceleste Pancaro predica equilibrio nella sfida contro il Cagliari, ma i punti li vogliamo noi! #Lazio #Cagliari #SerieA2026
Immaginate di essere lì, sugli spalti della Domus, con il cuore che batte al ritmo dei nostri colori biancocelesti, pronti a vivere un’altra battaglia in Serie A. Giuseppe Pancaro, quel leggendario ex difensore che ha indossato con orgoglio la maglia della Lazio e del Cagliari, torna a parlare di una partita che gli scorre nelle vene. Come un vecchio compagno di squadra che si confida al bar, lui ci offre una prospettiva unica su questa sfida della 26a giornata del campionato 2025-2026, e io, da tifoso laziale doc, non posso che sentirla come una chiamata alle armi.
Pancaro è uno di noi, un doppio ex che sa cosa significa lottare per la vittoria con entrambe le maglie. Ricordate le sue corse sulla fascia, quelle che ci hanno fatto esultare? Ora, in quest’intervista esclusiva per i colleghi di CagliariNews24, lui analizza la gara con l’occhio di chi ha vissuto il calcio da dentro. Non è solo un pronostico, è un racconto che mi fa rivivere le emozioni di ogni duello: il Cagliari affamato, noi determinati a non mollare. Come biancoceleste, mi sa di sfida aperta, dove ogni punto conta per scalare la classifica.
E poi arrivano le sue parole, quelle che pesano come un cross preciso: “Cagliari Lazio la vedo come una partita equilibrata. I punti servono più ai rossoblù, ma…” Ecco, quel “ma…” mi fa sorridere con una sfumatura di ironia. Da tifoso, lo interpreto come un’apertura per il nostro spirito combattivo: sì, i rossoblù potrebbero averne più bisogno, ma noi della Lazio non ci arrendiamo mai. È come se Pancaro ci stia dicendo di non sottovalutare l’avversario, eppure, nel mio cuore, vedo già i nostri giocatori pronti a ribaltare il campo con passione e grinta.
Riflettendoci, questa è la bellezza del calcio: un ex come Pancaro che unisce storie e rivalità, facendoci sognare vittorie epiche. Per noi laziali, è un reminder che ogni partita è una narrazione viva, piena di emozioni e colpi di scena. Andiamo avanti così, con lo stesso fuoco che brucia in noi da sempre.



