Titolo: Pisacane parla di “bollettino di guerra”, ma la verità è che la Lazio fa ancora paura
Dopo lo 0-0 tra Cagliari e Lazio arriva il commento di Fabio Pisacane, e da tifoso biancoceleste una cosa mi è saltata subito all’orecchio.
«Non è facile affrontare la Lazio con un bollettino di guerra come il nostro».
Ecco. Proprio qui sta il punto.
Perché da una parte capisco perfettamente le difficoltà del Cagliari — gli infortuni sono reali, pesano, e nessuno lo nega. Ma dall’altra questa frase dice molto più di quanto sembri: significa che, nonostante tutto, la Lazio continua a essere una squadra che incute rispetto. Anche quando non segna. Anche quando non vince. E con tutti contro!
Pisacane, parlando a DAZN, ha difeso i suoi ragazzi, parlando di infermeria piena, di ambiente pesante e di aspettative cresciute dopo alcune vittorie importanti. Tutto legittimo. Tutto comprensibile.
Ma diciamola tutta, senza giri di parole.
Quando affronti la Lazio non è mai una passeggiata.
E il fatto che il tecnico rossoblù lo sottolinei così apertamente è quasi una conferma indiretta della forza della squadra di Maurizio Sarri.
Pisacane cita i rientri di Zaccagni, Isaksen e Maldini come fattore di difficoltà. E ha ragione. Però da tifoso laziale mi viene da sorridere amaramente quando sento parlare di emergenza solo da una parte.
Perché anche la Lazio, in questa stagione, non ha certo navigato in acque tranquille tra acciacchi, rotazioni forzate e momenti complicati. Solo che quando succede a noi, spesso passa sotto silenzio.
Il tecnico del Cagliari parla di squadra giovane che deve crescere, di percorso in linea con gli obiettivi e di orgoglio per la reazione dei suoi. Messaggio condivisibile.
Ma il campo, alla fine, racconta un’altra verità:
la Lazio, anche in una serata non brillante, è riuscita comunque a farsi rispettare in trasferta.
E questo, per chi guarda la partita con onestà, pesa.
Noi tifosi biancocelesti vogliamo di più, certo. Vogliamo i tre punti, vogliamo più cattiveria sotto porta, vogliamo continuità. Ma sentire gli avversari parlare della nostra squadra come di un ostacolo durissimo…
Beh, una cosa la conferma.
La Lazio non sarà perfetta, ma fa ancora paura.


