Bram Nuytinck e Igor Tudor: un feeling che non è mai partito, e i tifosi della Lazio lo sentono sulla pelle. Quell’ex difensore olandese, passato per Udinese e Sampdoria, ha riaperto una ferita che brucia ancora nei cuori biancocelesti.
Nuytinck, oggi al NEC, non le manda a dire. Parlando di quel periodo turbolento a Udine, ha confessato: “A Udine momento difficile! Mai sbocciato il feeling con il tecnico”. Parole schiette che riecheggiano le tensioni passate, e mettono sotto i riflettori il carattere tosto di Tudor, l’ex timoniere della Lazio.
Per noi laziali, questo non è solo gossip da spogliatoio. Tudor ha lasciato il segno alla Lazio, tra alti e bassi, ma storie come questa alimentano i dubbi. Era un leader che univa o un tecnico che divideva? Nuytinck, con la sua esperienza in Serie A, sa quanto conti l’armonia in campo, e il suo racconto fa riaffiorare polemiche mai sopite.
Eppure, è proprio questa franchezza che rende tutto più reale. Non è il solito bla bla, è la voce di chi ha vissuto le partite sotto pressione, con un allenatore che pretendeva il massimo. I tifosi biancocelesti non possono ignorarlo: quanto ha pesato quel rapporto spezzato sulle ambizioni della Lazio?
Tudor alla Lazio: una pagina controversa, carica di emozioni. Voi cosa dite, amici laziali? È stato un errore o un capitolo da ricordare con orgoglio? Ditemi la vostra e accendiamo il dibattito.


