Il sogno biancoceleste per lo Stadio Flaminio prende forma: il prof Vollaro ci fa vedere un futuro energetico da urlo! #Lazio #StadioFlaminio #RomaBiancoceleste
Immaginate di essere lì con me, tra la folla di tifosi appassionati, mentre l’aria frizzante di Roma ci avvolge e il progetto per rifare lo Stadio Flaminio sta per essere svelato. Come un vero laziale, non posso che sentire un brivido d’orgoglio per i miei biancocelesti, che stanno spingendo per trasformare questo storico tempio in qualcosa di moderno e sostenibile. Durante la conferenza di presentazione, il professor Roberto De Lieto Vollaro, un esperto dal Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università degli Studi di Roma Tre, è salito in cattedra per illustrare come questo non sarà solo un semplice restyling, ma una vera rivoluzione energetica.
Vollaro, con la passione di chi sa che il calcio va oltre il campo, ha dipinto un quadro affascinante: il Flaminio come un hub innovativo, capace di produrre energia in modo efficiente e condiviso. Era come se stesse parlando direttamente a noi tifosi, evocando quel senso di comunità che rende la Lazio unica. Pensateci, amici: non solo partite mozzafiato, ma anche un impianto che contribuisce all’ambiente, rendendo ogni goal un passo verso un futuro più verde.
Uno dei momenti clou è stato quando ha toccato il tema del fotovoltaico, spiegando con entusiasmo come integrarlo per massimizzare l’impatto. E proprio lì, ha ribadito con convinzione: «Il Flaminio è uno strumento che produce energia condivisa. Sul fotovoltaico…». Queste parole mi hanno fatto scattare in piedi mentalmente, come durante una rimonta epica all’Olimpico – è il segnale che i nostri colori stanno abbracciando il progresso, senza perdere l’anima laziale.
Ma come tifoso, non posso evitare di riflettere: siamo di fronte a un’opportunità storica, un modo per riportare lo Stadio Flaminio al centro della scena biancoceleste, magari attirando più fan e rendendo Roma un esempio per il calcio italiano. Certo, ci sono sfide da affrontare, ma questo progetto energetico dimostra che la Lazio non si ferma alle vittorie sul campo – punta a vincere anche fuori, con idee innovative e sustainable. È un passo che ci fa sognare un futuro luminoso, proprio come le luci dello stadio sotto i riflettori. Che emozione, forza Lazio!


