L’infermeria della Lazio è di nuovo un campo minato, proprio quando i biancocelesti devono spingere per non perdere terreno in campionato. Gli infortuni di Romagnoli e Cataldi stanno accendendo l’allarme in casa Lazio, e oggi gli esami strumentali diranno l’ultima parola.
È un momento che fa male ai tifosi, con Provedel già fuori per il resto della stagione e ora questi nuovi guai fisici. Maurizio Sarri, sempre schietto al timone, deve reinventare la difesa e il centrocampo in fretta. “Dobbiamo stringere i denti e valutare ogni opzione, perché non possiamo permetterci altri passi falsi”, ha dichiarato il tecnico dopo l’allenamento di ieri, con un tono che tradiva tutta la frustrazione accumulata.
I biancocelesti non meritano questo, non ora che ogni partita è una battaglia per il vertice. Romagnoli, un pilastro solido, e Cataldi, il cuore del centrocampo, sono assenze che pesano come macigni. Immaginate la rabbia dei tifosi: quante volte abbiamo visto la squadra barcollare per infortuni mal gestiti? È ora di farsi sentire, di pretendere che la società agisca in fretta.
E se questi esami confermassero il peggio? La Lazio potrebbe dover improvvisare, affidandosi a riserve che non sono pronte al grande palcoscenico. I tifosi lo sanno bene, e la tensione in vista del prossimo match è palpabile. Voi cosa dite, biancocelesti? È solo sfortuna o c’è qualcosa da rivedere in questa gestione? Discutiamone, perché la stagione è ancora lunga e ogni voce conta.


