Vincenzo Mirra, l’ex eroe biancoceleste, non ci è andato leggero: la Coppa Italia deve essere la nostra ossessione assoluta.
È questo il messaggio che l’ex giocatore della Lazio ha lanciato ai microfoni di Radiosei, dopo quel pareggio al cardiopalma per 2-2 contro l’Atalanta. Mirra, che ha indossato la maglia con orgoglio, sa bene cosa significa lottare per ogni pallone in questo trofeo. E non ha risparmiato critiche costruttive alla squadra.
“Sì, è la priorità, ha ragione Sarri quando dice che servono i tifosi. Su Zaccagni e Maldini, però, c’è ancora tanto da migliorare”, ha dichiarato Mirra con quella schiettezza che solo chi ha vissuto il campo può avere. Parole che pesano come macigni, soprattutto per noi laziali che sogniamo di vedere i nostri ragazzi dominare.
Ma andiamo al cuore della questione: Sarri ha ragione a invocare il sostegno del pubblico? Quel pareggio contro l’Atalanta ha esposto troppe fragilità, con Zaccagni e Maldini che sembrano ancora in cerca della forma ideale. Mirra lo sa e lo dice chiaro, alimentando il fuoco delle polemiche tra i tifosi.
E i biancocelesti? Siamo stanchi di questi passi falsi, di vedere le aquile volare a metà. Quel 2-2 non è solo un risultato, è un segnale che dobbiamo analizzare a fondo, magari contestando le scelte in campo o spingendo per più grinta.
Ora, dite la vostra: Sarri ha davvero bisogno di noi allo stadio per cambiare marcia, o è solo una scusa? Parlate, tifosi, perché questa Lazio merita un dibattito acceso.


