È arrivato il momento della verità per Mattia Zaccagni: può davvero accendere la Lazio in questo marzo infuocato?
La squadra biancoceleste si getta nella battaglia contro il Torino con il cuore in gola e mille dubbi in testa, ma una sola certezza spunta tra le nuvole: quel talento puro di Zaccagni che Maurizio Sarri non può più ignorare. In una stagione zoppicante, piena di infortuni e cali improvvisi, l’attaccante romano è l’arma segreta che i tifosi invocano a gran voce.
Pensateci, laziali: quante volte abbiamo visto Zaccagni sfrecciare sulla fascia, inventando giocate da brividi? Eppure, tra stop e delusioni, è rimasto in ombra troppo a lungo. Sarri lo sa bene, e non può sbagliare. Se non è lui a far scattare la scintilla, chi altro? “Zaccagni è un giocatore che può cambiare le partite in un attimo, dobbiamo dargli fiducia totale”, ha confessato l’allenatore in conferenza, con un tono che tradiva tutta la pressione di questi giorni.
E voi, che sognate lo Scudetto o almeno un posto in Europa, come la vivete? Le polemiche non mancano, con i critici che lo accusano di discontinuità e i tifosi che lo difendono a spada tratta. Ma se Zaccagni si riaccende, chissà quante sorprese ci aspettano. Marzo è un mese da lupi, con partite che scottano, e senza di lui la Lazio rischia di arrancare.
Ditemi, biancocelesti: Zaccagni sarà l’eroe che ci serve o finiremo per recriminare? Fatemi sentire le vostre voci, il dibattito è appena iniziato.


