La Lazio di Maurizio Sarri non sta vivendo uno dei suoi periodi migliori. Il tecnico toscano, secondo numerosi media, rischierebbe l’esonero. L’unico salvagente sarebbe la vittoria finale della Coppa Italia, che garantirebbe un minimo di stabilità ad un progetto allo sbando.
O almeno questo è quello che pensano i tifosi. La verità è che nessuno sa quale sarà il futuro della società biancoceleste. Ormai è diventato un insano tutti contro tutti a Formello. Una volta sono i calciatori contro la società, poi Sarri, poi i tifosi. In un clima come questo sarebbe difficile per chiunque lavorare in modo salutare.
Mau sta pagando tutte le conseguenze del caso. La Lazio non vince dal 30 gennaio. In quel caso fu un gol all’ultimo secondo a regalare la vittoria a Mattia Zaccagni e compagni. Se vogliamo contare l’ultima vittoria “tranquilla” dobbiamo tornare ad un Lazio-Lecce terminata 2 a 0. Parliamo di quasi inizio campionato.
Esonerare Sarri rappresenterebbe un’arma a doppio taglio rischiosissima per Lotito. Avresti contro i calciatori e i tifosi. Una patata bollente da dover pelare non è mai la scelta giusta. E allora, con ogni probabilità, si andrà avanti con Mau, nella speranza di riuscire a conquistare una posizione europea attraverso la vittoria della Coppa Italia.


