Claudio Lotito, il nostro presidente della Lazio, ci sta facendo ammattire con le sue mosse politiche: da difensore di Gasparri a capo della crociata per cacciarlo. Un voltafaccia che infiamma i tifosi biancocelesti e rischia di trascinare il nostro club in un casino senza fine.
Pochi giorni fa, Lotito era in prima linea a proteggere il collega da un’ondata di critiche, e ora eccolo lì, a sondare come buttarlo fuori da Forza Italia. Parliamo di tensioni interne al partito che potrebbero ripercuotersi proprio sulla Lazio, con i nostri colori che finiscono invischiati in questa rissa da palazzi romani. I tifosi, voi lo sapete bene, non vogliono distrazioni: vogliamo vittorie sul campo, non beghe politiche.
Eppure, è proprio Lotito a dirlo: “Sto valutando la fattibilità di questa rimozione, perché il partito deve ritrovare stabilità”. Parole che suonano come una bomba, soprattutto dopo averlo visto schierarsi al fianco di Gasparri contro gli attacchi dei suoi elettori.
Il referendum ha già messo Forza Italia in subbuglio, e adesso il nostro patron si butta nella mischia, alimentando polemiche che potrebbero offuscare la stagione della Lazio. Immaginatevi noi biancocelesti, con il cuore che batte per la squadra, mentre vediamo il presidente impegnato in queste lotte: fa arrabbiare, fa discutere, fa sentire tutti coinvolti.
Ma ecco la domanda: Lotito sta difendendo davvero gli interessi della Lazio o sta solo giocando la sua partita personale? Voi tifosi, che vivete e respirate per questa maglia, cosa ne pensate? È ora di farsi sentire e dire la vostra su questa storia che non accenna a finire.

