Davide Ballardini è tornato a far tremare le acque, e per i tifosi della Lazio è come una vecchia ferita che si riapre all’improvviso.
L’allenatore romagnolo, ora in sella all’Avellino, non ci sta più a subire l’etichetta di “Mister Salvezza”. Con la sua squadra che sta già macinando punti in Serie B, Ballardini ha sbottato contro chi lo relega a semplice pompiere di crisi. E qui entra in gioco la Lazio, quel capitolo biancoceleste che ancora brucia nei ricordi dei tifosi.
Ballardini sa come cambiare le sorti di una stagione fin dall’inizio, proprio come fece all’ombra dell’Olimpico. “Mister salvezza? No, ho fatto meglio iniziando la stagione, come alla Lazio o…”, ha dichiarato in un’intervista che ha fatto il giro dei social. Queste parole pesano come macigni per chi ricorda le sue imprese con le aquile, tra tensioni e rimpianti.
Non è solo nostalgia, è una polemica vera. I laziali si chiedono: ha rilanciato la squadra quando serviva, o è stato solo un passaggio fugace? Pensate ai momenti chiave, come quelle rimonte che avevano acceso Formello, o le liti con la dirigenza che hanno lasciato il segno.
E adesso, con Avellino che vola, Ballardini sfida tutti a rivalutarlo. I biancocelesti dovrebbero esserne fieri o arrabbiati per come è finita? Quel “o…” nella sua frase è un gancio che invita a scavare nel passato, e fa venire voglia di urlare: era un maestro o un’illusione?
Dite la vostra, tifosi: Ballardini merita più rispetto da parte della Lazio? Il dibattito è aperto, non tenetevi inside.

