Luigi Cagni non ci gira intorno: i tifosi della Lazio hanno tutto il diritto di contestare il proprio presidente, e lo ha detto chiaro e tondo.
In una stagione complicata per i biancocelesti, l’ex tecnico ha parlato ai microfoni di Radiosei, analizzando le difficoltà affrontate da Maurizio Sarri e dalla squadra. “Non è stato un anno facile”, ha ammesso Cagni, riconoscendo le sconfitte brucianti e le tensioni che hanno diviso lo spogliatoio. Ma è su quel fronte che ha colpito duro, difendendo i nostri: “Il tifoso della Lazio che contesta il proprio presidente avrà delle ragioni!”.
Quelle parole risuonano forte tra i sostenitori, che da mesi sentono il peso di promesse non mantenute e scelte contestate. Sarri ha lottato, certo, ma con una rosa che arranca e un ambiente sempre più agitato, come possiamo non sentirci delusi? È qui che la polemica si infiamma, tra chi grida al tradimento e chi chiede un cambio di rotta.
E voi, biancocelesti, cosa ne pensate? Avete davvero ragione a insorgere, o è solo il solito fuoco di paglia? Dite la vostra, il dibattito è aperto.

