Allo stadio New Balance Arena, la tensione si tagliava con il coltello. La Lazio ce l’ha fatta, assicurandosi un biglietto per la finale di Coppa Italia. Ma il match contro l’Atalanta è stato tutt’altro che una passeggiata. Le polemiche non si sono fatte attendere, alimentando un fuoco che arde già da tempo tra le file biancocelesti.
«L’impressione è che abbia una se non due mani sul pallone», ha dichiarato Gianpaolo Calvarese sul suo profilo Instagram, riferendosi all’episodio chiave che ha scatenato il pandemonio. Gila, protagonista della serata, si trova al centro di una “auto giocata” che ha fatto discutere non poco. E i tifosi lo sanno bene: ogni dettaglio conta, e in partite come queste, un singolo episodio può ribaltare destini.
La Lazio ha dimostrato, ancora una volta, di avere nervi d’acciaio e un cuore grande così. Ma la vera domanda che rimbomba sui social e fuori dai bar sport è solo una: l’arbitraggio può davvero influenzare così tanto il gioco? I laziali difendono a spada tratta i loro colori, e non è questione di tifo cieco. È la passione che guida le loro parole, è la rabbia mista a orgoglio che emerge quando si sentono ingiustamente attaccati.
E allora, cari tifosi, la parola a voi: l’arbitro ha tolto, la Lazio ha raccolto. E voi cosa ne pensate?


