La difesa della Lazio è il muro che può fare la differenza: Sarri scommette tutto su Romagnoli e Provstgaard per le partite che contano davvero.
Sarri lo sa bene, i tifosi pure: in questa stagione, la difesa biancoceleste non può più sbagliare. Alessio Romagnoli, quel capitano roccioso ex Milan, sta diventando il pilastro che tutti aspettavamo. Con lui al centro, la Lazio trova stabilità, ma è il giovane danese Provstgaard che sta rubando la scena con le sue corse e chiusure precise. Un’intesa che sta blindando le trasferte decisive, come contro le big del campionato.
E Mario Gila? Il tecnico toscano lo ha un po’ messo da parte, optando per questa coppia mancina che sembra nata per proteggere la porta di Provedel. I biancocelesti lo vedono come un segnale forte, un messaggio che dice: “Ora andiamo a vincere”. Ma non tutti sono convinti, e lo capisco. Romagnoli ha esperienza da vendere, però Provstgaard è ancora un’incognita, un talento grezzo che deve confermarsi sotto pressione.
“Sarri mi ha detto che dobbiamo essere un muro invalicabile, e io ci credo fino in fondo”, ha confidato Romagnoli in conferenza, con quel sorriso da leader che i tifosi adorano. Ecco, parole come queste accendono il cuore dei laziali, ma anche le polemiche: è abbastanza questa difesa per sognare la Champions?
Intanto, le trasferte si avvicinano, e la Lazio deve rispondere presente. I biancocelesti meritano di più, e Sarri lo sa. Ma voi, che ne pensate? È questa la chiave per il successo o servirà altro per non lasciare punti per strada?

